Diamanti da investimento, metto al sicuro i miei risparmi

Il diamante, oltre ad essere il migliore amico di una donna, porta con sé una serie di vantaggiose opportunità non riscontrabili negli strumenti finanziari più diffusi. Acquistare diamanti è la scelta più saggia e sicura che possa essere condotta in questo periodo di grande incertezza finanziaria ed economica. La crisi del 2008 sembra abbia destinato l’economia globale verso il declino, con necessità di rivedere i modi di gestire i risparmi.

La sicurezza dei risparmi viene ogni giorno messa in discussione da eventi politici ed economici che non lasciano largo spazio di azione. I diamanti, quindi, rappresentano il porto sicuro cui approdare per essere certi di non perdere parte del rendimento. Anzi, si vuole sottolineare che il loro valore si incrementa di anno in anno e non sono state mai registrate, nel corso della storia, delle flessioni in negativo. Vediamo, ora in breve, quali sono i vantaggi dell’investimento in diamanti:

– I diamanti sono uno strumento di investimento “reale”. Un diamante è da considerare raro nel suo genere. Esso, infatti, è in grado di creare quell’appealing emozionale che suscita grandi emozioni nell’acquirente.

– Gli altri prodotti finanziari non hanno la stessa attrattiva, neanche in condizioni di criticità del mercato quando si presenta maggiore richiesta.

I diamanti presentano una fiscalità semplificata. Questo significa che su di essi grava solo l’IVA al momento dell’acquisto. Successivamente non saranno sottoposti ad alcuna tassazione. La mancata tassazione, quindi, sul capital gain, permette di avere sempre una riserva di valore stabile che non viene intaccata in alcun modo da spese di mantenimento.

– Le pietre, inoltre, non sono legate in alcun modo ad un ente emittente come accade per azioni, titoli di Stato e obbligazioni. Essi sono di proprietà di chi li acquista e che può decidere di rivenderli in qualunque momento lo desideri.

Mercato di nicchia

I diamanti, nonostante tutti i vantaggi presentati, rappresentano dei beni che fanno parte di un mercato di nicchia. L’opinione diffusa è che essi sono alla portata di pochi eletti portafogli che dispongono di ingenti risorse finanziarie. In realtà, l’acquisto in diamanti non è tra i più semplici. Intanto, bisogna avere una certa preparazione in materia riuscendo a capire l’autenticità della pietra oppure avere la certezza di rivolgersi a professionisti seri e preparati.

L’universo delle pietre preziose è infinito. I diamanti raffinati rappresentano solo il 2% del valore totale dei diamanti commercializzati. La richiesta di pietre preziose negli ultimi anni ha subito un aumento annuo del 25%. Questo significa che aumenta la fiducia, riposta dai risparmiatori, nell’investimento in diamanti. Secondo i dati pubblicati dal principale organo di rilevazione dei prezzi dei diamanti, Rapaport, il rendimento annuo di queste pietre si attesta intorno al 4-4,5%. In altre parole, i diamanti possono essere considerati il bene rifugio per eccellenza.

Infine, il consiglio rivolto al risparmiatore che vuole provare l’investimento in diamanti è di rivolgersi a persone qualificate in grado di rilasciare l’attestato di autenticità della pietra. I dati scritti su di esso non sono casuali. Essi sono la carta di identità con la quale viaggiare. Le famose 4 C del diamante non sono frutto di fantasia. Il colore, il taglio, la purezza e la caratura sono elementi determinanti ai fini del prezzo. Le moderne tecnologie, infine, di cui si dispone offrono la possibilità di valutare in maniera più che attendibile la pietra in oggetto.